Proseguono i controlli della Polizia Locale di Roma Capitale nella cosiddetta “zona rossa”, secondo il piano di vigilanza predisposto dal Comando Generale, con particolare attenzione alla tutela della salute di cittadini e turisti, alla regolarità delle attività commerciali e al contrasto dei fenomeni di abusivismo e degrado.
Gli agenti del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (GSSU) sono intervenuti presso un bar-ristorante nel quartiere Esquilino, dove sono state riscontrate numerose irregolarità sotto il profilo igienico-sanitario, commerciale, tributario ed edilizio.
Durante l’ispezione sono stati sequestrati oltre 60 chili di prodotti surgelati, risultati in cattivo stato di conservazione e privi della necessaria documentazione attestante la tracciabilità. Sequestrate inoltre circa 100 lattine di bevande sulle quali non era riportata l’indicazione degli ingredienti in lingua italiana, in violazione della normativa a tutela dei consumatori.
Gli accertamenti hanno evidenziato ulteriori irregolarità, tra cui la mancata es posizione dei prezzi, l’assenza nel menù delle indicazioni relative agli alimenti surgelati e violazioni riguardanti gli aspetti edilizi e tributari. Complessivamente, le sanzioni contestate all’amministratore della società titolare dell’attività, cittadino del Bangladesh di 52 anni, ammontano a circa 10.000 euro. Sono inoltre in corso ulteriori verifiche sulla posizione amministrativa dell’esercizio e relative autorizzazioni.
Tra il Colosseo e via dei Fori Imperiali, gli agenti del I Gruppo Centro Storico hanno sorpreso alcuni venditori ambulanti abusivi intenti a commercializzare bottigliette d’acqua in condizioni igieniche precarie, intercettando e bloccando la vendita. Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati oltre 200 articoli, tra bevande e prodotti di vario genere, tra cui ombrellini parasole, ventilatori portatili e cappelli destinati ai turisti. Per le violazioni accertate sono stati elevati verbali amministrativi per un importo complessivo di circa 20.000 euro.