Una brutale aggressione si è consumata nel tardo orario di lunedì 19 ottobre in via della Marranella, a Roma. Un uomo di 48 anni è stato vittima di un vero e proprio agguato da parte di un branco, che lo ha picchiato selvaggiamente prima di derubarlo. Intorno alle 20:30, la vittima è stata accerchiata da quattro persone. Dopo essere stato sopraffatto da una raffica di pugni che lo ha fatto stramazzare al suolo privo di sensi, l’uomo è stato spogliato dei suoi beni: i malviventi gli hanno sottratto il borsello (contenente denaro contante e carte di pagamento) e un orologio di lusso che indossava al polso. Nonostante la violenza dell’impatto, la vittima ha fortunatamente rifiutato le cure mediche.
L’Inseguimento e l’Arresto
I malviventi si sono dati alla fuga a bordo di un’auto a noleggio. La svolta è arrivata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della stazione Roma Torpignattara: insospettiti dall’andatura dell’auto che sfrecciava ad alta velocità, i militari si sono messi all’inseguimento, bloccando il veicolo dopo un breve tratto.
Mentre tre dei complici sono riusciti a dileguarsi a piedi, il conducente è stato bloccato e tratto in arresto.
Il Bilancio e i Provvedimenti
All’interno dell’abitacolo perquisito dalle forze dell’ordine è stato ritrovato il borsello rubato, immediatamente restituito al legittimo proprietario.
Nei guai è finito il conducente dell’auto: un giovane di 20 anni di origini tunisine, senza fissa dimora e con precedenti penali. Oltre alla refurtiva, il ragazzo è stato trovato in possesso di quattro dosi di hashish ed è emerso che guidava completamente privo della patente.
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Le accuse: Rapina aggravata in concorso, guida senza patente e segnalazione alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.
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La misura: Dopo la convalida dell’arresto, per il 20enne sono scattati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Proseguono intanto le indagini dei Carabinieri per rintracciare i tre complici attualmente in fuga.