SALUTE

“Un albero per la salute”, la quarta edizione

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inquinamento atmosferico causa circa 6,6 milioni di morti ogni anno nel mondo.

“Un albero per la salute”, la quarta edizione

Il progetto “Un albero per la salute”, promosso da FADOI in collaborazione con i Carabinieri del Raggruppamento Biodiversità, è giunto alla sua quarta edizione. L’iniziativa, celebrata a Roma presso l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, ha portato alla piantumazione di 130 alberi negli ospedali italiani dal 2023, di cui 30 nel 2026.

Il progetto vuole sensibilizzare cittadini e operatori sanitari sull’importanza del rapporto tra ambiente e salute. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inquinamento atmosferico causa circa 6,6 milioni di morti ogni anno nel mondo. Inoltre, il settore sanitario contribuisce per circa il 5% alle emissioni globali di gas serra.

Il presidente nazionale FADOI, Andrea Montagnani, sottolinea che la prevenzione non deve limitarsi alla cura delle malattie negli ospedali, ma deve comprendere anche la protezione dell’ambiente. L’inquinamento, le ondate di calore e la perdita di biodiversità favoriscono infatti numerose patologie e possono aumentare il rischio di diffusione di nuove malattie.

Anche i Carabinieri evidenziano che difendere la biodiversità significa proteggere la vita e il benessere delle persone. Per questo gli ospedali sono chiamati a diventare più sostenibili, riducendo gli sprechi e i consumi energetici.

Il progetto si basa sul principio One Health, secondo cui la salute umana, animale e ambientale sono strettamente collegate.

In conclusione, piantare alberi rappresenta un gesto simbolico e concreto per promuovere una maggiore consapevolezza ambientale. La salute non dipende soltanto dalle cure mediche, ma anche dalla qualità dell’ambiente in cui viviamo.