Nuovo colpo dei Carabinieri alle bande specializzate nelle truffe agli anziani. Su delega della Procura della Repubblica di Roma, i militari della Compagnia Roma Trastevere hanno eseguito cinque misure cautelari tra Napoli, Afragola, Chiavari e Sant’Angelo dei Lombardi. Due gli arresti in carcere, uno ai domiciliari e due obblighi di dimora.
Gli indagati, di età compresa tra i 26 e i 50 anni e originari della provincia di Napoli, sono gravemente indiziati di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata a truffe ed estorsioni ai danni di persone anziane.
L’inchiesta, avviata nell’ottobre del 2023 dopo la denuncia di una vittima e conclusa nel marzo del 2024, ha permesso ai Carabinieri di ricostruire tredici episodi avvenuti tra Roma e Livorno. Le indagini, condotte attraverso intercettazioni, analisi dei tabulati telefonici e delle immagini di videosorveglianza, hanno consentito di individuare ruoli e responsabilità all’interno dell’organizzazione, composta complessivamente da dodici persone. Lo scorso 28 aprile erano già state eseguite misure cautelari nei confronti di altri cinque presunti componenti del gruppo.
Secondo gli investigatori, la banda operava da un vero e proprio centralino allestito nel seminterrato dell’abitazione di uno degli indagati, in provincia di Napoli. Da lì partivano le telefonate alle vittime, quasi sempre ultrasessantacinquenni, contattate con il collaudato raggiro del falso nipote in difficoltà economiche o del falso appartenente alle forze dell’ordine. Dopo aver conquistato la fiducia degli anziani, gli emissari si presentavano nelle loro abitazioni per farsi consegnare denaro e gioielli. Il bottino veniva poi riportato in Campania e suddiviso tra i componenti dell’organizzazione, secondo i ruoli ricoperti all’interno del sodalizio criminale.


