i nodi di tribuna e pensilina

Stadio Flaminio, sì della Soprintendenza al progetto ma con modifiche

Il club capitolino accoglie la decisione come un passaggio decisivo, pronto ad adeguare il piano da 480 milioni con i propri tecnici.

Stadio Flaminio, sì della Soprintendenza al progetto ma con modifiche

Il progetto della S.S. Lazio per trasformare lo stadio Flaminio nella nuova casa biancoceleste ha ottenuto parere favorevole con prescrizioni nella Conferenza dei Servizi preliminare. La Soprintendenza ha dato il via libera al prosieguo dell’iter amministrativo, ma ha imposto modifiche per tutelare l’opera di Pier Luigi Nervi. I nodi principali riguardano l’impatto della nuova tribuna superiore (pensata per raggiungere 50mila posti complessivi) e la prevista demolizione della pensilina originale, per la quale è stata richiesta la conservazione.

Il club capitolino accoglie la decisione come un passaggio decisivo, pronto ad adeguare il piano da 480 milioni con i propri tecnici. Soddisfazione anche dal Campidoglio, che definisce l’avanzamento un importante passo avanti verso il pubblico interesse, nel rispetto del valore storico dell’impianto. Contestualmente, la Lazio ha risolto il contratto con lo sponsor Polymarket, incassando comunque l’intero importo previsto per la stagione 2026-2027.