Un “grande corteo nazionale” per le strade di Roma e, il 20 settembre, un’assemblea. Sono gli appuntamenti lanciati dagli attivisti di Spin Time per il 19 e 20 settembre, dopo l’incendio e lo sgombero che il 29 luglio scorso hanno messo fine all’esperienza abitativa e culturale del palazzo di via Santa Croce in Gerusalemme. Il corteo del 19 settembre, fanno sapere, partirà “dai cancelli del nostro palazzo con l’intenzione di arrivare davanti a quelli di Investire Sgr”, proprietaria dello stabile.
Dallo sgombero, le circa 400 persone che risiedevano nell’edificio si sono accampate all’esterno, dormendo in tende o su materassi di fortuna. Nel frattempo, il Comune di Roma ha provveduto a trovare sistemazioni alternative per gli ex residenti e ha avviato una trattativa con i proprietari dell’immobile, la società Investire Sgr, per acquistare il palazzo e consentire il rientro degli ex abitanti.
Spin Time fa sapere che ad oggi sono state ricollocate 260 persone e che le operazioni per garantire alloggi temporanei agli ex occupanti si concluderanno entro pochi giorni, poiché sono state individuate tutte le strutture necessarie. Nonostante il no di Investire Sgr alla proposta d’acquisto formulata dal Campidoglio, gli attivisti fanno sapere che “Spin Time non è finito con quel rifiuto, e quel cancello non rimarrà chiuso”. L’obiettivo, spiegano, è fare del palazzo di Santa Croce “il banco di prova per invertire la tendenza delle politiche urbanistiche che stanno attraversando Roma”, descritta come “una città sempre più consegnata alla rendita, ai fondi immobiliari, agli alberghi, agli affitti brevi e alle residenze di lusso”.