Migliorare la vivibilità urbana, sostenere l’economia notturna e garantire maggiore prevenzione nelle ore serali. È l’obiettivo della proposta di legge sulla “sicurezza integrata”, presentata a Roma alla sede della Regione Lazio.
Il provvedimento, primo firmatario Daniele Sabatini ed Eleonora Berni di Fratelli d’Italia, nasce dall’impulso del Forum regionale “Le città della notte”. La legge punta a finanziare i progetti dei Comuni con interventi mirati: protocolli per la gestione dei flussi nei luoghi della movida e del turismo, incentivi ai trasporti pubblici notturni e partnership con operatori della sicurezza sussidiaria.
Tra le novità principali spicca l’introduzione del “Pass per la sicurezza”, una tessera digitale contactless che permetterà a guardie particolari giurate e addetti ai servizi di vigilanza di viaggiare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico locale, svolgendo una funzione di deterrenza passiva durante i loro spostamenti.
Come sottolineato dai promotori e dalle rappresentanze sindacali, l’iniziativa mira a valorizzare chi lavora di notte e ad allineare la gestione della vita notturna regionale agli standard delle principali capitali europee.