Dal 17 al 20 settembre Roma Est si trasforma in un’inedita città da giocare grazie al Rome Playing Games. Non la solita fiera per soli appassionati, ma un progetto diffuso che porta il gioco di ruolo al centro di cultura, teatro e storia. L’evento intende mostrare come la dimensione ludica sia diventata uno straordinario strumento di narrazione e aggregazione sociale.
In programma ci sono oltre 50 proposte tra boardgame, sessioni di Dungeons & Dragons, LARP, giochi storici e performance dal vivo. Ampio spazio sarà dedicato anche ai più giovani, con attività e laboratori pensati appositamente per bambini e adolescenti. Il festival dimostra come il gioco sappia dialogare con le arti sceniche, creando linguaggi partecipativi e fortemente inclusivi.
Tra i momenti più attesi c’è la presenza di ospiti d’eccezione, pronti a condividere storie, esperienze e visioni sul mondo del gaming. Spicca tra tutti Guglielmo Scilla, amato volto del web e dello spettacolo, protagonista del celebre format Drag Queens & Dragons. L’iniziativa punta a riappropriarsi degli spazi urbani, offrendo un’opportunità unica per riscoprire il piacere della socialità dal vivo.
In un periodo in cui il digitale domina la quotidianità, l’esperienza del tavolo da gioco restituisce valore alle relazioni umane. I partecipanti potranno calarsi in mondi fantastici, reinterpretare vicende storiche e mettere alla prova la propria creatività. L’appuntamento si rivolge non solo ai gamer accaniti, ma a tutte le famiglie e i curiosi desiderosi di vivere un’esperienza diversa.
Rome Playing Games si propone così come un cantiere di idee capaci di fondere intrattenimento intellettuale e spettacolo. Un’occasione imperdibile per esplorare come le storie condivise possano accendere la vita culturale di un intero quartiere.


