L'APPROVAZIONE

Regione Lazio, 1,7 milioni di euro per sostenere Unioni di Comuni e Comunità Montane

L'obiettivo è garantire servizi più efficienti e pari opportunità ai cittadini, soprattutto nei Comuni più piccoli

Regione Lazio, 1,7 milioni di euro per sostenere Unioni di Comuni e Comunità Montane

La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali Luisa Regimenti, ha approvato i criteri, le modalità e il riparto delle risorse finanziarie per l’anno 2026 a sostegno delle forme associative di Comuni (Unioni di Comuni e Comunità Montane) della Regione Lazio, in relazione alle funzioni e ai servizi gestiti in forma associata nel corso del 2025. Lo stanziamento complessivo ammonta è di 1.736.650,70 euro.

L’obiettivo del provvedimento è rafforzare la capacità degli enti locali, in particolare dei Comuni di minori dimensioni, di garantire servizi pubblici efficienti e di qualità attraverso la gestione associata delle funzioni fondamentali.

Alle Unioni di Comuni sarà destinato il 90% delle risorse complessive, pari a 1.562.985,63 euro, mentre il restante 10%, pari a 173.665,07 euro, sarà assegnato alle Comunità Montane, riconoscendone il ruolo strategico nella gestione dei servizi nei territori montani.

Le risorse saranno ripartite secondo criteri che premiano la capacità organizzativa degli enti, il numero delle funzioni gestite in forma associata, gli indicatori demografici e territoriali e l’effettivo impegno economico sostenuto per l’erogazione dei servizi nel corso del 2025.

«Con questo intervento la Giunta Rocca rinnova il proprio impegno a favore della cooperazione tra gli enti locali: favorire l’associazionismo tra gli Enti locali significa mettere le amministrazioni nelle condizioni di offrire servizi più efficienti ai cittadini, ottimizzare le risorse disponibili e affrontare insieme le sfide amministrative che, soprattutto nei centri più piccoli, rischiano di compromettere la qualità dei servizi essenziali. L’obiettivo della Regione è garantire ai cittadini gli stessi diritti e le stesse opportunità indipendentemente dal Comune in cui vivono» commenta l’Assessore Luisa Regimenti.