LA MANIFESTAZIONE

Protesta sul Tevere contro il deposito di scorie nucleari nella Tuscia

I manifestanti, provenienti dalla Tuscia, contestano l’ipotesi di realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi nel territorio viterbese

Protesta sul Tevere contro il deposito di scorie nucleari nella Tuscia

Una protesta sul Tevere, con decine di bandiere gialle a bordo di un battello, ha attraversato il fiume da nord a sud fino a Roma.

I manifestanti, provenienti dalla Tuscia, contestano l’ipotesi di realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi nel territorio viterbese. La partenza è avvenuta dall’approdo di Scalo de Pinedo; il passaggio sul fiume ha toccato l’Isola Tiberina, dove si è svolto un incontro pubblico.

All’arrivo previsto a ponte Garibaldi, i partecipanti si sono diretti verso piazza Gioacchino Belli, a Trastevere, per un presidio.

Secondo gli organizzatori, l’iniziativa vuole rappresentare la richiesta di un territorio che chiede di essere ascoltato prima di decisioni considerate impattanti sul futuro ambientale e sociale della zona.

Alla manifestazione hanno preso parte amministratori locali e rappresentanti istituzionali, tra cui esponenti del centrosinistra del Consiglio regionale del Lazio e del Consiglio comunale di Roma, oltre a diversi sindaci del Viterbese.