A 473 anni dal completamento della sua costruzione, Palazzo Farnese a Roma risplende di una nuova luce. L’Ambasciata di Francia in Italia, l’Ecole Française de Rome e la Soprintendenza Speciale della Capitale hanno celebrato la fine della straordinaria campagna di restauro delle facciate e dei tetti dell’edificio cinquecentesco, liberato finalmente dalle impalcature anche sul lato del Tevere.
I lavori, avviati nel 2017 e sostenuti dai ministeri francesi con un investimento di 8,5 milioni di euro, restituiscono al mondo il capolavoro firmato da un vero e proprio “poker d’assi” dell’architettura italiana: Antonio da Sangallo, Michelangelo, il Vignola e Giacomo Della Porta. La Soprintendente speciale di Roma, Daniela Porro, ha sottolineato l’eccezionale sinergia tra esperti italiani e francesi in un comitato scientifico che ha guidato l’alta sorveglianza del cantiere. Soddisfazione è stata espressa anche dall’ambasciatrice Anne-Marie Descotes e dalla direttrice dell’Ecole, Brigitte Marin, che hanno definito lo storico palazzo il simbolo per eccellenza delle relazioni culturali e dei valori condivisi tra Francia e Italia.