Entra nel vivo l’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026” della Guardia Costiera. La Direzione Marittima del Lazio ha predisposto un imponente e capillare dispiegamento di forze lungo tutto il litorale regionale per far fronte alla straordinaria affluenza di turisti, bagnanti e diportisti prevista per la parte centrale del mese di agosto, da sempre l’apice della stagione balneare.

L’attività di vigilanza in mare e lungo i 360 km di costa regionale sarà ulteriormente intensificata nel periodo compreso tra l’8 e il 23 agosto, per registrare il massimo sforzo operativo nella settimana dal 10 al 16 agosto, giorni in cui si prevede il picco massimo di presenze sulle spiagge e in mare.
Per garantire una rapida capacità di intervento in caso di situazioni di emergenza e un’adeguata cornice di sicurezza, la macchina operativa della Guardia Costiera laziale metterà in campo risorse straordinarie: * Sono 20 in totale i presidi operativi dislocati lungo la costa regionale. A supporto dei 17 presidi storici già operativi sul territorio, sono stati attivati 3 nuovi presidi strategici specificatamente per questa stagione estiva nelle località di Tarquinia, Sperlonga e Rio Martino.
Oltre 30 mezzi navali saranno costantemente impegnati in mare per il pattugliamento. A questi si affiancheranno pattuglie a terra per il controllo degli arenili e delle attività connesse alla balneazione, operando in modo combinato ogni giorno negli orari di maggiore affluenza.
Quest’anno il dispositivo si arricchisce di 2 nuovi acquascooter in dotazione alla Direzione Marittima del Lazio, mezzi agili e versatili che permetteranno di intervenire con tempestività anche nei tratti di mare sotto costa e nello specchio acqueo antistante le spiagge più affollate.
Grazie al recente protocollo d’intesa siglato con il 118, si rafforza ulteriormente la catena dei soccorsi e la gestione integrata delle emergenze sanitarie lungo le coste e in mare, garantendo una risposta ancora più tempestiva ed efficace a tutela della vita umana.
A completare la fitta rete di sicurezza sul territorio, si aggiunge la preziosa e attiva collaborazione con le locali associazioni di protezione civile, il cui supporto integrato potenzia il monitoraggio delle spiagge e l’assistenza alla cittadinanza.
Obiettivi e focus dei controlli
L’azione della Guardia Costiera si concentrerà in particolare su:
– Il rispetto delle prescrizioni dell’Ordinanza di sicurezza balneare, con particolare attenzione alle zone di mare riservate alla balneazione e all’effettiva presenza del servizio di salvataggio.
– Il contrasto al pre-posizionamento abusivo di attrezzature balneari sugli arenili destinati alla libera fruizione.
– L’osservanza dei limiti di navigazione sotto costa, delle distanze di sicurezza dai segnalamenti dei subacquei, oltre al rispetto delle regole previste per i centri diving e per il noleggio nautico commerciale.
– La presenza nelle Aree Marine Protette e la tutela dell’ecosistema marino contro l’ utilizzo di attrezzi da pesca vietati.
Per le emergenze in mare, si ricorda che è attivo 24 ore su 24 il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 e il Numero Blu 1530 della Guardia Costiera.