La Rai ha sospeso Sigfrido Ranucci per 10 giorni. La decisione dopo la valutazione dei risultati dell’analisi della Commissione per il Codice Etico della Rai. Alla base della decisione ci sarebbero quattro contestazioni disciplinari nei confronti del giornalista: il contenuto di alcune mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola, una serie di ingressi in Rai di Laura Cianfoni, già sindacalista Cisl, i contenuti della conversazione con il parlamentare M5s Dario Carotenuto, il post di Ranucci sui colleghi Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi all’indomani della scelta dell’azienda di indicarli, inizialmente, come conduttori di Report.
Il legale, Roberto De Vita
“Il provvedimento sarà impugnato. Proprio mentre il Tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare di Sigfrido Ranucci nei confronti del provvedimento di rimozione da Report, la Rai gli comunica una nuova sanzione: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione. Una decisione che interviene a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese, con le quali sono state contestate nel merito e nel metodo le accuse formulate dalla Rai. In attesa della decisione del Giudice non commentiamo la coincidenza temporale”.