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Juventus – Lazio, Gattuso: “A Torino con coraggio, voglio una squadra senza timore”

Per la formazione inserimento in difesa di Sutalo al fianco di Provstgaard e ballotaggio in avanti tra Noslin e Pinamonti con l'olandese favorito

Juventus – Lazio, Gattuso: “A Torino con coraggio, voglio una squadra senza timore”

Una notte per togliersi di dosso l’etichetta di sorpresa del campionato ed indossare, una volta per tutte, gli abiti della protagonista. Per la Lazio di Gennaro Gattuso, quella contro la Juventus è la prova del nove, il match nel quale dimostrare di non essere capitata nelle zone nobili della classifica per caso o per un semplice intreccio del calendario, ma di meritare di occupare la prima posizione al pari dell’Inter per quanto dimostrato in campo.

Proprio per questo, il tecnico biancoceleste chiede ai suoi di giocare il match contro la squadra di Spalletti “con coraggio. Dobbiamo andare a Torino con la consapevolezza che giochiamo contro una grandissima squadra che ha raccolto poco rispetto a quello che ha seminato, ma voglio vedere una squadra senza timore, che se la gioca anche se loro sulla carta sono più forti di noi”, le parole del tecnico in conferenza stampa per caricare la squadra prima della partenza. Una prova di maturità, quindi, per dimostrare di potersela giocare anche al cospetto di una grande perché, se da un lato l’unico big match offerto dal calendario finora è stato quello contro il Milan pareggiato 2-2 dopo essere andati sul doppio vantaggio, dall’altro la Lazio di Gattuso ha dimostrato di riuscire a superare anche ostacoli sulla carta complicati, come l’esordio a Bologna o l’insidiosa trasferta di Udine rimanendo imbattuta fino ad adesso e riuscendo, per la prima volta nella storia del club, a vincere cinque partite nelle prime sei giornate di campionato. Il tutto, però, senza guardare la classifica perché, come ribadisce ancora una volta Gattuso, “siamo alla settima giornata, ne mancano ancora 31. Noi dobbiamo pensare a migliorare partita dopo partita”, rimandando indietro ogni velleità di scudetto o piazzamento Champions.

Quella che arriverà a Torino, quindi, sarà una Lazio molto simile alla squadra che ha battuto il Monza – con l’inserimento in difesa di Sutalo al fianco di Provstgaard e il ballotaggio in avanti tra Noslin e Pinamonti con l’olandese favorito – ma, si augura l’allenatore biancoceleste, senza i blackout visti con il Milan prima e con la squadra di Juric, un punto sul quale “dobbiamo migliorare per forza perché finora ci è andata bene e non sempre sarà così”, l’avvertimento del tecnico ai suoi. Pronti a sfidare i bianconeri di Spalletti da primi in classifica e imbattuti per continuare così a volare in alto e non assaporare l’amaro sapore della sconfitta neanche di fronte a una delle squadre più blasonate d’Italia.