Matteo Di Pietro, il ventiquattrenne del gruppo “The Borderline” responsabile del tragico incidente di Casal Palocco a Roma, ha ottenuto l’affidamento ai servizi sociali. Il giovane aveva patteggiato una condanna a quattro anni e quattro mesi di reclusione per omicidio stradale nel gennaio 2024.
La tragedia avvenne tre anni fa, quando Di Pietro, alla guida di un SUV Lamborghini lanciato a circa 120 km/h durante una sfida social, travolse una Smart causando la morte di un bambino di soli cinque anni e il ferimento della madre e della sorellina.
Dopo aver trascorso oltre un anno agli arresti domiciliari, Di Pietro dovrà ora svolgere un programma di recupero per i restanti 15 mesi di pena residua. La misura gli imporrà il divieto di uscire di casa dalle 22:00 alle 07:00, concedendo libertà di movimento diurna strettamente legata alle attività del percorso riabilitativo.