A rischio 500 posti

Gruppo Coin, domani sciopero e presidio al Mimit

Si chiedono certezze e la garanzia di ricollocamento per i 66 dipendenti attualmente in cassa integrazione a zero ore

Gruppo Coin, domani sciopero e presidio al Mimit

Domani, giovedì 18 giugno, le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Coin manifesteranno in presidio a partire dalle ore 10:00 davanti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) a Roma, in concomitanza con lo sciopero nazionale e con il tavolo istituzionale convocato al dicastero per le ore 12:00. A lanciare l’allarme sono i sindacati di categoria Filcams Cgil Roma Lazio, Fisascat Cisl Roma Capitale e Rieti e UilTucs Roma e Lazio, che denunciano una situazione occupazionale drammatica nella Capitale, dove sono circa 500 i posti di lavoro a rischio tra dipendenti diretti e indotto.

Le sigle sindacali chiedono tutele immediate e garanzie per il futuro occupazionale, con un focus specifico sulle situazioni più critiche del territorio romano:

  • Punto vendita di Cola di Rienzo: Si chiedono certezze e la garanzia di ricollocamento per i 66 dipendenti attualmente in cassa integrazione a zero ore, oltre al diritto di precedenza nelle assunzioni qualora un nuovo soggetto subentri a Coin nella gestione del negozio.

  • Punti vendita di San Giovanni e Cinecittà: I sindacati denunciano forti tensioni legate a un’inadeguata distribuzione dei carichi di lavoro e all’uso della CIG, a cui si aggiungono gravi carenze strutturali degli impianti che rischiano di pregiudicare la salute e la sicurezza del personale.

“I dipendenti hanno bisogno di conoscere i piani dell’azienda e hanno il diritto di avere garanzie sul presente e il futuro. Non è accettabile che sia scaricato su di loro il prezzo dell’attuale situazione”, conclude la nota congiunta dei sindacati.