in Piazza Damiano Sauli

Garbatella, presentato il progetto “Il calcio torna in piazza”

L'Iniziativa della FIGC per i giovani, per vivere il calcio nella sua forma più spontanea

Garbatella, presentato il progetto “Il calcio torna in piazza”

Presentata alla Garbatella, in Piazza Damiano Sauli, l’iniziativa “Il calcio torna in piazza”, edizione speciale di Casa Azzurri on Tour, progetto con cui la FIGC accompagna la Nazionale italiana sul territorio insieme ai partner che sostengono il calcio tricolore. “Chi c’è c’è. Se beccamo ar campetto” è il claim dell’iniziativa: invito semplice e diretto a bambini e giovani, nel linguaggio autentico dei campetti di quartiere, per ritrovarsi insieme e vivere il calcio nella sua forma più spontanea.

Intervenuti all’inaugurazione Giovanni Malagò, presidente FIGC, Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Amedeo Ciaccheri, presidente VIII Municipio e Claudio Ranieri, Direttore Tecnico FIGC e presidente del Club Italia. Un “progetto che parte da lontano, sono orgoglioso del fatto che la federazione abbia sostenuto questa volontà”, ha affermato il presidente Malagò, che rivolgendosi ai bambini presenti ha poi aggiunto: “Divertitevi, questo campetto è vostro”.

Il DT azzurro Ranieri ha ricordato: “Anche io giocavo nelle piazze, senza però un campo cosi bello. Ai bambini dico sognate e fate di tutto affinché i vostri sogni diventino realtà”.

“Qui per tre giorni i bambini possono venire a giocare e mi auguro ci possano essere anche altre iniziative del genere. Oggi purtroppo il diritto allo sport c’è solo in Costituzione, ma non nella realtà. Ormai anche una scuola calcio arriva a costare 1000 euro l’anno e non è più alla portata delle famiglie. Roma ormai da quattro anni ha il voucher sport, con 500 euro l’anno per poter calmierare o far fare sport gratuitamente. Ma io non penso più alle 5600 famiglie che lo prendono, bensì alle 10.000 che lo chiedono in più. È giunta l’ora, a livello nazionale, di fare in modo che il diritto allo sport sia reale. Deve essere gratuito fino a 16 anni, le coperture economiche ci sono”, ha dichiarato l’assessore Onorato.