La Circolare del Ministero

Emergenza caldo, massima attenzione sui grandi eventi e percorsi dedicati nel Pronto Soccorso

L’ondata di calore sembra destinata a insistere anche nella prima parte della prossima settimana, sebbene tra martedì e mercoledì, sempre in un contesto di tempo tipicamente estivo, sia probabile una prima flessione delle temperature.

Emergenza caldo, massima attenzione sui grandi eventi e percorsi dedicati nel Pronto Soccorso

Massima attenzione sui grandi eventi, con la necessità per gli organizzatori di adottare misure di prevenzione, percorsi dedicati nei pronto soccorso per trattare malori da afa e disidratazione. E puntare sulla medicina del territorio, inclusi i medici di famiglia, per ridurre gli accessi in ospedale. Sono le misure previste dalla circolare del ministero della Salute per far fronte all’eccezionale ondata di calore proveniente dal Nord Africa che investe l’Italia ma che sta mettendo sotto scacco tutta l’Europa.

Un’alta pressione che occuperà con maggiore decisione il nostro Paese, smorzando in parte l’instabilità pomeridiana e causando un’ulteriore intensificazione dell’ondata di calore. Nell’ultima parte della settimana ci attendono quindi giornate piene di sole, con appena qualche temporale pomeridiano sulle zone montuose e, soprattutto, caldo afoso intenso: le temperature massime, in Italia, oltrepasseranno diffusamente i 35 gradi, con picchi intorno ai 40 gradi e con la sensazione di calore accentuata dagli elevati tassi di umidità; il caldo risulterà opprimente anche nelle ore notturne, caratterizzate da vere e proprie notti tropicali, con le minime che rimarranno in generale sopra i 20 gradi e in diverse località addirittura oltre i 25 gradi.

L’ondata di calore sembra destinata a insistere anche nella prima parte della prossima settimana, sebbene tra martedì e mercoledì, sempre in un contesto di tempo tipicamente estivo, sia probabile una prima flessione delle temperature con conseguente attenuazione del caldo afoso. Un caldo che sta facendo registrare un incremento degli accessi nei dipartimenti Emergenza-urgenza delle grandi città.