Aperto un fascicolo

Elicottero caduto in Bosnia, l’inchiesta della Procura Militare

Questa mattina l'omaggio alle vittime al Villaggio della Difesa del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro della Difesa Guido Crosetto

Elicottero caduto in Bosnia, l’inchiesta della Procura Militare

La Procura militare di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per il tragico incidente di ieri dove sono morti due militari dell’Esercito e due membri del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana che erano a bordo di un elicottero della missione Eufor Althea. Undici i feriti. La Procura, guidata dal procuratore Marco De Paolis, ha avviato un procedimento conoscitivo senza ipotesi di reato che verranno poi valutati all’esito degli accertamenti.

I due militari che hanno perso la vita, il sergente Simone Ruggia e il sergente Claudio Marchesi, erano in servizio al Comando aviazione dell’Esercito (Aves) di Viterbo. Erano il pilota e lo specialista dell’aeromobile. Entrambi erano di stanza al primo reggimento ‘Antares’ del Centro Addestrativo.

Le altre due vittime appartengono invece al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Sono il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci.

Cordoglio unanime.

Questa mattina il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme al Ministro Guido Crosetto ho deposto un mazzo di rose al Circo Massimo per rendere ai quattro militari che hanno perso la vita in Bosnia.
«Abbiamo voluto – ha detto la Premier – che il Villaggio della Difesa, allestito in vista del 4 novembre, diventasse un luogo di raccoglimento aperto a tutti. Un luogo dove ogni italiano possa portare un fiore, lasciare un pensiero, fermarsi in silenzio. E far sentire alle famiglie dei nostri caduti la vicinanza di un’intera Nazione.
So che nessuna parola può colmare un’assenza così grande. Ma esserci è un dovere. Stringerci a chi soffre, custodire il ricordo di chi abbiamo perso, accompagnare i feriti e i loro cari in queste ore difficili.
A chi vorrà venire al Circo Massimo, chiedo un gesto semplice: portate un fiore. In quel fiore ci saranno il vostro affetto, il vostro rispetto, il grazie dell’Italia».