Presentato oggi in Campidoglio a Roma il Rally di Roma Capitale 2026, l’evento organizzato da Motorsport Italia e ideato da Max Rendina, che dal 3 al 5 luglio celebrerà una nuova edizione valida per il FIA European Rally Championship e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Le sinergie
Una manifestazione resa possibile da una forte sinergia istituzionale, nella quale la Regione Lazio conferma un ruolo centrale e di grande visione. Al fianco del Rally di Roma Capitale sin dalla nascita del progetto nel 2013, la Regione ha continuato a credere nel valore sportivo, turistico e promozionale dell’evento, sostenendone negli anni la crescita e accompagnandone il percorso di costante evoluzione. Un lavoro condiviso che coinvolge anche il Ministero per lo Sport e i Giovani, vicino a Motorsport Italia con un supporto concreto, insieme a Roma Capitale, che ha creduto nel binomio tra rally e città, rendendo possibili immagini, scenari e momenti di grande impatto internazionale. Una squadra vera e propria, completata dal contributo dell’Automobile Club d’Italia, di ACI Sport, Sport e Salute, CONI, Polizia Locale di Roma Capitale e di tutti i partner che concorrono alla realizzazione di un evento sempre più strutturato, riconoscibile e capace di valorizzare il territorio.
Erano presenti Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale; Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani; Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio; Elena Palazzo, Assessore Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti Climatici, Transizione Energetica e Sostenibilità della Regione Lazio; Geronimo La Russa, Presidente dell’Automobile Club d’Italia; Luciano Buonfiglio, Presidente CONI; Gen. Tullio Del Sette, Presidente SARA Assicurazioni e Componente del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Automobile Club d’Italia; Max Rendina, Ideatore del Rally di Roma Capitale.
Nel corso dell’evento sono intervenuti anche Gaetano Francesco Intrieri, CEO Aeroitalia; Luigi Battistolli, Presidente ACI Sport; Giuseppina Fusco, Presidente Automobile Club Roma; Bruno De Pianto, Team Manager Motorsport Italia; Jerome Russell, FIA Regional Rally Championship Manager con un videomessaggio.

L’edizione 2026 rappresenta uno dei passaggi più importanti nella crescita della manifestazione. A dieci anni dall’ingresso nel FIA European Rally Championship, il Rally di Roma Capitale si presenta con un progetto profondamente rinnovato che coinvolge logistica, percorso, esperienza per il pubblico e valorizzazione del territorio, in una fase particolarmente significativa che vedrà la presenza di osservatori FIA impegnati nella valutazione dell’evento in vista della composizione del calendario FIA World Rally Championship 2027.
Ritorno all’EUR
Tra le principali novità spicca il ritorno dell’EUR come cuore operativo della manifestazione. Il Salone delle Fontane ospiterà l’Aeroitalia Rally HQ e il Media Center, con oltre 1.000 metri quadrati dedicati alle attività organizzative, mentre il parco assistenza sorgerà a pochi passi dal Colosseo Quadrato creando un sistema logistico compatto, moderno ed efficiente. Per la prima volta il service park ospiterà anche una Fan Zone dedicata agli appassionati e alle famiglie, con attività di intrattenimento, iniziative educative, momenti di sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale e della sostenibilità ambientale. Da quest’ultimo punto di vista l’evento può vantare il massimo riconoscimento previsto dal FIA Environmental Accreditation Programme, le prestigiose tre stelle FIA, a testimonianza dell’impegno concreto portato avanti negli anni sul fronte della sostenibilità.
Anche Roma sarà protagonista come mai prima d’ora. Venerdì 3 luglio gli equipaggi attraverseranno il centro storico della Capitale in una suggestiva parata che dal Parco Assistenza all’EUR li porterà fino al Colosseo. Alle 20:00 scatterà la cerimonia ufficiale di partenza da Via degli Annibaldi, seguita dalla prova speciale spettacolo “Colosseo – ACI Roma”, disputata nell’area di Colle Oppio con il monumento simbolo della città a fare da sfondo. Un’immagine unica al mondo che ancora una volta porterà Roma e il Lazio nelle case di milioni di spettatori attraverso la copertura televisiva e digitale internazionale del FIA European Rally Championship e nazionale del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Il finale della manifestazione sarà completamente rinnovato. Per la prima volta il podio conclusivo verrà ospitato in Via della Conciliazione, con la Basilica di San Pietro a fare da sfondo alla cerimonia di premiazione. Ad accompagnare questo momento storico sarà il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, previsto per domenica 5 luglio alle 18:30 grazie alla collaborazione con l’Aeronautica Militare.
Il percorso
Dal punto di vista sportivo il percorso 2026 è stato completamente ridisegnato e porterà gli equipaggi ad affrontare prove speciali nuove o profondamente rivisitate. Il percorso interesserà in maniera particolare il territorio reatino, scelta condivisa con le amministrazioni coinvolte e legata sia all’attività di osservazione FIA sia alla volontà di proporre nuove prove speciali. Una decisione che non modifica tuttavia il progetto territoriale della manifestazione, che prevede già dal 2027 il ritorno in Ciociaria, territorio che ha contribuito in modo determinante alla crescita e al successo sportivo del Rally di Roma Capitale. La “Tuscolo”, sede della Qualifying Stage, partirà nel cuore di Frascati per svilupparsi tra salite, cambi di ritmo e una discesa tecnica verso il traguardo.
Le tappe
La prima tappa vedrà invece l’allestimento di quattro speciali da ripetere per due volte. La “Vallecupola” collegherà Castel di Tora e Longone Sabino attraversando il territorio del Lago del Turano e raggiungendo quota 1.200 metri in uno scenario naturale di grande impatto. La “Piana di Rascino”, destinata a diventare uno dei tratti simbolo dell’edizione 2026, porterà i concorrenti oltre i 1.600 metri di altitudine alternando sezioni velocissime, tornanti e cambi di ritmo all’interno di uno degli scenari più spettacolari dell’Appennino centrale. La “Colle di Tora – Poggio Moiano” offrirà passaggi suggestivi lungo il Lago del Turano e nei pressi della diga prima di una rapida e tecnica discesa verso valle.
La domenica si aprirà con la “Monastero – Monte Livata”, caratterizzata da uno dei tratti più apprezzati delle passate edizioni e da numerose aree di accesso per il pubblico. A chiudere il rally sarà la “Canterano – Gerano”, che al secondo passaggio assegnerà i punti della Power Stage e contribuirà a decidere la lotta per la vittoria finale. Anche queste speciali saranno ripetute per due volte.
Accanto alle attività sportive, l’Aeroitalia Rally HQ ospitato presso il Salone delle Fontane sarà anche il centro di una serie di attività che sottolineano l’impegno del Rally di Roma Capitale sui temi della salute, della prevenzione, della sicurezza e dell’educazione stradale. Mercoledì 1 luglio si svolgerà il talk “La prevenzione corre con noi”, dedicato alla prevenzione medica e alla promozione della salute, mentre giovedì 2 luglio sarà la volta del panel “Muoversi senza rischi: il futuro della mobilità urbana”, focalizzato su sicurezza, responsabilità ed educazione stradale. Nella stessa giornata è inoltre prevista la conferenza stampa di presentazione ufficiale di “Italy vs France”, una gara nella gara che, grazie alla collaborazione tra FFSA e Automobile Club d’Italia, coinvolgerà durante l’evento le rappresentanze delle due nazioni con alcuni dei migliori piloti italiani e francesi.