Gli agenti dei Gruppi territoriali e della Direzione Sicurezza Urbana hanno effettuato controlli nelle principali aree del Centro storico e della movida, da Testaccio a Campo de’ Fiori, da San Saba a San Giovanni in Laterano, fino a Trastevere, San Lorenzo e Monteverde.
Nel mirino soprattutto l’occupazione irregolare del suolo pubblico, i rumori molesti, la vendita e la somministrazione abusiva di alcolici, le attività di pubblico spettacolo non autorizzate e il rispetto delle norme sulla sicurezza stradale.
A San Saba, gli agenti hanno scoperto un’attività di pubblico spettacolo senza autorizzazione, con musica ad alto volume. Il gestore è stato denunciato e sono state contestate violazioni per oltre seimila euro.
A Testaccio, invece, durante un evento è stata riscontrata l’assenza dell’agibilità della struttura destinata a ospitare la manifestazione. L’organizzatore è stato denunciato. Contestate anche irregolarità nella somministrazione di bevande alcoliche.
A San Giovanni è stato chiuso un locale che non aveva rispettato un precedente provvedimento del Municipio, adottato per irregolarità nell’occupazione di suolo pubblico. Anche in questo caso sono state contestate ulteriori violazioni, per oltre cinquemila euro.
Particolarmente intensa l’attività a Campo de’ Fiori, dove sono state accertate circa cento violazioni amministrative. La metà riguarda l’occupazione irregolare del suolo pubblico. Contestati anche rumori molesti e irregolarità nella vendita e somministrazione di alcolici.
Controlli anche a Trastevere e San Lorenzo, dove alcuni avventori sono stati sanzionati per aver consumato bevande alcoliche in strada oltre gli orari consentiti.
Nel mirino anche i minimarket: dieci gli esercizi sanzionati per apertura oltre gli orari consentiti e per vendita irregolare di alcolici.
Sul fronte della sicurezza stradale, sono quasi 1.400 le violazioni al Codice della Strada accertate nel fine settimana. Cinque le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, tre delle quali per violazioni di rilevanza penale.
E non è mancato il contrasto all’abusivismo commerciale.
In via del Corso, gli agenti hanno fermato un ventiseienne egiziano che vendeva souvenir ai passanti senza autorizzazione e che, secondo quanto accertato, assumeva comportamenti molesti nei confronti delle persone.
Durante il controllo, nello zaino dell’uomo è stato trovato un martello lungo complessivamente 32 centimetri.
Il giovane è stato accompagnato negli uffici della Polizia Locale per l’identificazione e, al termine degli accertamenti, denunciato all’Autorità giudiziaria per porto di oggetti atti ad offendere, oltre alle sanzioni per la vendita abusiva.
Il martello è stato sequestrato.