Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno concluso, nelle due ultime settimane, una vasta operazione di polizia giudiziaria in tutto il territorio nazionale nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti, sia come singoli sia in gruppi, in attività criminali contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o sostanze stupefacenti. Coinvolta anche la provincia di Roma.
Riguardo la provincia di Roma, gli investigatori della Squadra Mobile Capitolina hanno arrestato in flagranza di reato 17 persone, di cui 6 italiani e 11 stranieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e denunciato 3 cittadini italiani per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Nel corso dei servizi, concentrati nelle principali aree della movida capitolina, da San Lorenzo a Trastevere, fino a Ponte Milvio, Termini e Colle Oppio, in occasione di manifestazioni, sono state identificate 152 persone, di cui 25 minorenni e 127 maggiorenni. Tra gli identificati, 50 erano italiani e 102 stranieri, di cui 9 maggiorenni irregolari sul territorio nazionale. L’attività ha consentito di effettuare 26 perquisizioni personali e 2 controlli domiciliari, con il sequestro di circa 5 chili tra cocaina e hashish nonché 5.500 euro in contanti. Rinvenuti 3 coltelli, spray al peperoncino e 2 passamontagna. Controllati anche 37 veicoli ed elevate 27 sanzioni amministrative.
I relazione ai gravi disordini del 1° Luglio 2026 in largo Gaetana Agnesi vi sono state perquisizioni a Pomezia e al sequestro di sostanze stupefacenti, monili ritenuti provento di furto, “nunchaku” e un fucile ad aria compressa.