PIAZZA DI SIENA

“Che notte è questa!”, i sette concerti di Claudio Baglioni. VIDEO

In programma il 24, 25, 27, 28, 30, 31 ottobre e 1° novembre

“Che notte è questa!”, i sette concerti di Claudio Baglioni. VIDEO

Claudio Baglioni torna a esibirsi a Roma con “Che notte è questa!”, sette appuntamenti in programma il 24, 25, 27, 28, 30, 31 ottobre e 1° novembre 2026 nell’anello di Piazza di Siena, all’interno di Villa Borghese. L’evento è stato presentato in Campidoglio dall’artista insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e all’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato.

La presentazione in Aula Giulio Cesare segna il ritorno di Baglioni sul palco dopo lo stop forzato seguito a un problema di salute e si inserisce nel percorso del “GrandTour” dell’artista. Il viaggio musicale si concluderà simbolicamente a Roma il 23 ottobre 2027 con “Che notte è questa! Il ritorno”, un grande evento ai Fori Imperiali.

“È una grandissima gioia incontrare Baglioni qui, ma soprattutto presentare il suo grande tour italiano che parte da Roma, città che ha ispirato straordinarie pagine della sua poesia indimenticabile. Poi il tour tornerà il 23 ottobre 2027 per il gran finale in via dei Fori Imperiali. – Ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri, aprendo la presentazione – Essendo stato insignito della Lupa Capitolina, Claudio qui è di casa ed è per me una grande gioia incontrarlo e presentare questo viaggio. Siamo fieri e orgogliosi di lui, un artista straordinario. Vivremo sette giorni di musica in un luogo straordinario”.

La scelta di Piazza di Siena richiama uno dei momenti più significativi della lunga storia di Baglioni e del rapporto dell’artista con Roma. Il 24 ottobre 1982, infatti, nello stesso luogo si svolse “Alé-oò”, il primo grande raduno della storia della musica dal vivo in Italia, che richiamò 250mila spettatori. A 44 anni di distanza, Baglioni torna quindi a Villa Borghese per una nuova serie di concerti che si collega idealmente a quell’esperienza.

“È un grande onore trovarsi di fronte a un artista straordinario, che rappresenta la storia e la leggenda della musica italiana” ha dichiarato l’assessore Alessandro Onorato. “Un artista che, soprattutto a Roma, ha dato tantissimo e a cui va concesso un vero e proprio giro d’onore”.

“Quando con il suo staff ragionavamo sull’omaggio che merita, è nata l’idea di Piazza di Siena e dei Fori Imperiali. A Piazza di Siena, dove nel 1982 avvenne uno dei suoi concerti storici, dargli la possibilità di esibirsi per sette giorni ci è sembrato il giusto riconoscimento. Non dobbiamo mai dimenticare che parliamo di musica e di cultura, un arricchimento e non un disturbo per la collettività” ha spiegato Onorato.

Per Baglioni, il ritorno sul palco assume un significato particolare. “Qualche mese fa ho avuto un problema di salute: la sorte ha deciso che dovevo cambiare l’addio al palcoscenico e mi ha fatto un po’ rosicare cambiare i piani” ha raccontato l’artista. “Ci arrivo dopo 44 anni, ho fatto quello che ho voluto, ed è sempre stato meglio di lavorare: arrivo a 75 anni e posso dire che ho giocato tutta la vita, tenendo conto che in molte lingue suonare e giocare si dice nello stesso modo.

Roma occupa un posto centrale nella storia artistica e personale di Baglioni. “È la città che amo, è la città in cui sento di dover dimostrare di più, perché il pubblico romano è quello più difficile da conquistare. A Roma ho suonato ovunque. Quando sono stato male, qualche mese fa, ho temuto di non poter tornare più su un palco quindi questo ritorno ha un gran valore per me”.