L'INCHIESTA

Caso Orlandi-Gregori, l’ex compagna di Mirella: “Sonia De Vito sa più di quello che dice e Accetti mi fermò in un centro commerciale”

Audite Alessandra Bellucci, compagna di classe di Mirella Gregori e Maria Nazzarena Di Marcantonio, insegnante di francese di Emanuela Orlandi

Caso Orlandi-Gregori, l’ex compagna di Mirella: “Sonia De Vito sa più di quello che dice e Accetti mi fermò in un centro commerciale”

Sono state ascoltate dalla Commissione bicamerale di inchiesta sulle scomparse di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi Alessandra Bellucci, compagna di classe di Mirella Gregori e Maria Nazzarena Di Marcantonio, insegnante di francese di Emanuela Orlandi al Convitto nazionale “Vittorio Emanuele II”.

L’audizione di Alessandra Bellucci

Ha fornito un ritratto caratteriale sia di Mirella Gregori, sia di Sonia De Vito, sua amica del cuore dell’epoca, Alessandra Bellucci, compagna di classe di Mirella Gregori presso la scuola media “L.S. Mantegazza”. Bellucci ha fatto insieme alle due ragazze, la prima scomparsa a Roma nel maggio del 1983, i primi sei mesi della seconda media e ha raccontato di aver sviluppato amicizia con loro, “una amicizia non molto stretta”. Tuttavia, per quanto riguarda Mirella, ha parlato di una ragazza “molto socievole, tranquilla, legata alla famiglia” con “una routine normale”. Su Sonia ha parlato invece di una ragazza addirittura “inquietante” sostenendo che la vedeva “sola”, senza particolari amicizie tanto che quando ha saputo successivamente che Sonia e Mirella erano molto legate si è “stupita” di questo. Altro elemento fornito riguarda una sua “sensazione”: “credo che Sonia sappia più di quello che dice ma non ho elementi per dirlo”, ha aggiunto.

La Bellucci avrebbe anche riconosciuto diversi anni dopo Marco Fassoni Accetti come la persona che all’inizio degli anni novanta la fermò in un centro commerciale. La donna ha raccontato di aver individuato in Marco Accetti la persona protagonista di un episodio avvenuto tra il 1992 e il 1993: fu fermata al centro commerciale La Romanina da una persona che le propose di fare un servizio fotografico. In quell’occasione rifiutò e vent’anni dopo, grazie ad una puntata di ‘Chi l’ha visto’, avrebbe riconosciuto in Marco Fassoni Accetti la persona che l’aveva fermata.

L’audizione di Maria Nazzarena Di Marcantonio

Ha raccontato di una Emanuela Orlandi che “non andava benissimo a scuola” ma che comunque “non destava preoccupazioni ” Maria Nazzarena Di Marcantonio, insegnante di francese di Emanuela al Convitto nazionale “Vittorio Emanuele II”. Quella che all’epoca era anche la vice preside del convitto ha riferito che Emanuela era “molto riservata” e “con i professori” teneva “un comportamento rispettoso”. L’ex docente avrebbe anche spiegato di non avere “idea” di che cosa scrivessero gli alunni sui diari, che “ognuno scrivesse sul diario dell’altro anche cose scherzose o goliardiche era un modo di fare noto”. Alcune frasi del diario di Emanuela rievocate in Commissione, “c’era” ha detto ma non ha “idea” di quali riferimenti potessero avere.