Dopo mesi di intenso lavoro, a Roma tornano le corse all’ippodromo delle Capannelle.
Uno degli impianti storici dell’ippica italiana riparte oggi, dopo un lungo periodo di incertezza che aveva messo a rischio il futuro della struttura.
La precedente gestione, dopo il fallimento, aveva lasciato un debito di oltre 20 milioni di euro nei confronti di Roma Capitale. Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di intervenire per salvaguardare l’impianto e garantire la ripartenza dell’attività.
Fondamentale la collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che ha riconosciuto a Capannelle lo status di “ippodromo istituzionale” e ha sostenuto gli interventi necessari alla riapertura.
I lavori
In questi mesi sono stati effettuati lavori sulle piste, sulle scuderie e sugli spazi comuni. Rinnovata anche la pista del trotto, mentre su quella in erba sono stati seminati oltre 80mila metri quadrati.
Attenzione anche al lavoro e alle professionalità dell’impianto. Attraverso Zètema sono state assunte 85 persone a tempo determinato, impegnate nella manutenzione, nei servizi tecnici, nell’accoglienza e nella gestione della struttura.
Per il sindaco Roberto Gualtieri, la riapertura rappresenta un risultato importante per Roma e per tutto il mondo dell’ippica. L’obiettivo, ora, è completare la riqualificazione e restituire stabilmente Capannelle alla città.
Gli appuntamenti
Il calendario di settembre prevede nove giornate di galoppo e otto di trotto. E il 20 settembre sarà una giornata speciale, Capannelle celebrerà i suoi primi cento anni, con un appuntamento dedicato alla storia e al futuro dello storico ippodromo romano.