Dai parchi alle chat dello smartphone: cambia il metodo, non il risultato. È un’offensiva a tutto campo quella messa a segno dalla Polizia di Stato a Roma, che ha portato all’arresto di 7 persone e al sequestro di oltre due chili e mezzo di stupefacenti tra hashish, cocaina, crack e marijuana.
Il colpo più duro a Casal del Marmo: un ventiseienne tradito dal nervosismo alla vista delle Volanti, nascondeva nello zaino 20 panetti di hashish per due chili complessivi. Sulla Nomentana, invece, la droga veniva nascosta sotto le radici di un albero nei parchi pubblici, con vedette e ‘accompagnatori’ a gestire i clienti.
Non manca il drug delivery: sull’Appia Nuova un trentaquattrenne è stato sorpreso con venti dosi di cocaina nel pacchetto di sigarette. L’agenda dei clienti? Tutta incastrata nelle chat criptate del suo telefono. Altri interventi tra Ponte Milvio, Tor Carbone e la provincia hanno completato il bilancio, con due assuntori segnalati alla Prefettura. Tutti gli arresti sono stati convalidati.