TELECAMERE AL VAGLIO

Banda della microcar, si strine il cerchio. Controlli in diverse zone

Restano gravi le condizioni dell’attore Davide Iacopini, aggredito il 5 ottobre e ricoverato al San Camillo in prognosi riservata.

Banda della microcar, si strine il cerchio. Controlli in diverse zone

Telecamere di sorveglianza al setaccio e testimonianze al vaglio degli investigatori. Proseguono le indagini a Roma per identificare i responsabili della serie di aggressioni attribuite a un gruppo che si sposterebbe a bordo di una microcar nera. I casi accertati sono sei.

Gli accertamenti, coordinati dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani e condotti da carabinieri e polizia locale, si concentrano sulla ricostruzione degli spostamenti del veicolo tra Monteverde Vecchio, il Gianicolo, Trastevere e Testaccio. L’obiettivo è risalire alla targa completa.

L’ ammaccatura sul cofano

Tra gli elementi utili, un’ammaccatura sul cofano e la descrizione del passeggero, indicato dai testimoni come un giovane biondo con i capelli corti sulle tempie. L’ultimo episodio denunciato riguarda un uomo di 67 anni, colpito con un tubo di plastica in viale dei Quattro Venti mentre rientrava a casa.

Nella serata di ieri sono stati effettuati controlli in diverse zone della Capitale per monitorare le microcar in circolazione. Gli investigatori proseguono il lavoro per identificare il mezzo e individuare i responsabili.

Resta grave Iacopini

Resta grave, intanto, la situazione di Davide Iacopini, attore di 42 anni, aggredito il 5 ottobre in via Barrili. Colpito con un calcio mentre era sul monopattino, ha riportato un trauma cranico ed è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico. È ricoverato al San Camillo in prognosi riservata. Per questo episodio la Procura procede per tentato omicidio.