LA GUERRA CRIMINALE

Un altro atto intimidatorio, esplode bomba carta nel cortile di un palazzo a San Basilio. Gualtieri: “Ho sentito il prefetto, fiducia nell’azione dello Stato”

Si tratta del terzo caso in due giorni dopo le esplosioni di bombe carta davanti a una sala slot all'Alessandrino e a un'enoteca a Don Bosco

Un altro atto intimidatorio, esplode bomba carta nel cortile di un palazzo a San Basilio. Gualtieri: “Ho sentito il prefetto, fiducia nell’azione dello Stato”

Ancora una bomba esplosa a Roma. Paura a San Basilio, dove una bomba carta è esplosa nel cortile di un palazzo di via Filottrano, all’altezza del civico 11. Circa cinquanta persone, tra cui bambini e anziani, sono state evacuate durante le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle forze dell’ordine, la polizia scientifica e la polizia locale del IV Gruppo Tiburtino. Gli investigatori hanno effettuato i rilievi e raccolto elementi utili per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili.

Si tratta del terzo caso in due giorni dopo le esplosioni di bombe carta davanti a una sala slot all’Alessandrino e a un’enoteca a Don Bosco. Da mesi in città registrano episodi del genere in diversi quadranti: da Ostia a Tor Bella Monaca, da Don Bosco a San Basilio. Chi indaga non esclude un collegamento tra alcune di queste esplosioni ed è al lavoro per stabilire a quale contesto criminale siano legate.

L’intervento del Sindaco Gualtieri

“Ho sentito il Prefetto Giannini sulle esplosioni avvenute negli ultimi giorni a Don Bosco, all’Alessandrino, alla Borghesiana e a San Basilio: sta seguendo costantemente la situazione nel quadro di una intensa attività investigativa che è in pieno svolgimento con il massimo impegno della procura e delle forze di polizia. Il contesto appare di natura criminale, anche in relazione ad alcuni recenti risultati ottenuti nell’attività di contrasto ad attività malavitose. Esprimo piena fiducia e massimo sostegno all’azione dello Stato per fare luce su quanto accaduto, assicurare i responsabili alla giustizia e garantire la sicurezza dei cittadini”.

Il prefetto Giannini

“C’è massima attenzione e ho piena fiducia nelle indagini coordinate dalla procura di Roma per risalire ai responsabili”