L'EVENTO

Alla Pisana accolti i piccoli ambasciatori di pace Saharawi

Saranno ospitati in otto Comuni della regione per ricevere assistenza sanitaria e vivere un periodo di accoglienza.

Alla Pisana accolti i piccoli ambasciatori di pace Saharawi

Accoglienza e solidarietà al centro della giornata alla Pisana, dove il Consiglio regionale del Lazio ha ricevuto i “Piccoli ambasciatori di pace” del popolo Saharawi.

Si tratta di venti bambine e bambini provenienti dai campi profughi di Tindouf, in Algeria, che trascorreranno un periodo nel Lazio ospitati da otto Comuni: Riano, Colleferro, Fiano Romano, Rignano Flaminio, Fara in Sabina, Nerola, Cittareale e Castel Sant’Angelo. Durante il soggiorno riceveranno cure mediche, assistenza e prenderanno parte a iniziative di integrazione grazie al lavoro delle associazioni Giro Mondo e Rete Saharawi.

L’iniziativa, promossa dalla consigliera regionale del Partito Democratico Eleonora Mattia insieme al presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, si rinnova anche quest’anno con il coinvolgimento delle istituzioni locali e del volontariato.

Aurigemma ha sottolineato il valore della collaborazione tra Regione, Comuni e associazioni, definendola un esempio concreto di solidarietà e di impegno condiviso.

Nel corso dell’incontro, Mattia ha annunciato il deposito di una mozione che propone di rafforzare i programmi di accoglienza attraverso un fondo regionale dedicato, screening pediatrici e progetti di gemellaggio tra le scuole del Lazio e quelle dei campi profughi Saharawi.

I Saharawi sono il popolo originario del Sahara Occidentale. Dopo il conflitto seguito al ritiro della Spagna nel 1975, migliaia di persone vivono ancora nei campi profughi nel deserto algerino, dove dipendono in larga parte dagli aiuti umanitari internazionali.