Il Sindaco Roberto Gualtieri ha incontrato a City Hall il Sindaco di New York Zohran Mamdani, in occasione dell’Urban 20 Mayors Summit 2026, che riunisce i sindaci delle principali città dei Paesi del G20 per portare la voce e le priorità delle grandi aree urbane nel confronto internazionale. Al centro del faccia a faccia le politiche per la casa e l’accessibilità degli alloggi, gli investimenti pubblici, i costi dell’energia, la lotta alla crisi climatica, l’integrazione, l’accessibilità dei servizi e le possibili nuove forme di collaborazione tra Roma e New York, anche in ambito culturale.
“È stato un incontro molto bello e uno scambio approfondito – ha dichiarato Gualtieri –. Abbiamo discusso molto di housing e delle politiche per assicurare il diritto alla casa, confrontando le esperienze delle nostre città. Mamdani si è mostrato molto interessato al nostro modello della città dei 15 minuti e alle esperienze di co-housing, mentre noi approfondiremo alcuni elementi del grande piano per la casa avviato a New York”.
I due Sindaci hanno concordato di mettere in contatto i rispettivi staff per approfondire le esperienze delle due amministrazioni e studiare ulteriori forme di collaborazione diretta.
“Roma e New York sono due grandi metropoli – ha continuato Gualtieri – è bello che ci sia un dialogo e una collaborazione. La stretta cooperazione nata tra molti sindaci europei si sta allargando anche dall’altra parte dell’Atlantico. Le città sono i luoghi nei quali si stanno sperimentando soluzioni nuove alle grandi sfide del nostro tempo, dalla casa alla crisi climatica, dall’integrazione all’accessibilità dei servizi”.
Nel corso dell’incontro Gualtieri ha donato a Mamdani una fotografia di Fiorello La Guardia, storico Sindaco di New York e figura di riferimento per Mamdani, durante la sua visita a Roma nel luglio del 1946, quando ricevette la Lupa Capitolina. Gualtieri ha infine invitato Mamdani a Roma: “In questo periodo ha scelto di concentrarsi sul lavoro a New York e di non fare viaggi. Quando tornerà a viaggiare, gli ho detto che sarà assolutamente il benvenuto a Roma”.