A OSTIA

A fuoco lo stabilimento Sporting Beach: il Comune ne aveva annunciato l’abbattimento

L'episodio si inserisce in una scia di roghi che negli ultimi mesi ha colpito diversi lidi dismessi della zona, come l'ex Casetta e il Village.

A fuoco lo stabilimento Sporting Beach: il Comune ne aveva annunciato l’abbattimento

Un incendio è divampato nella notte del 30 luglio all’interno dello stabilimento balneare Sporting Beach ad Ostia, da tempo chiuso e in stato di abbandono. Le fiamme, scoppiate poco dopo le 22, hanno sollevato una densa colonna di fumo nero, spingendo i passanti ad allertare immediatamente il 112. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato celermente il rogo, e i Carabinieri, i quali hanno per prima cosa setacciato i locali per escludere la presenza di clochard o occupanti di fortuna.

Resta fitto il mistero sulle cause dell’evento, ma l’ipotesi più accreditata è quella di un’origine dolosa, data l’assenza di attività e utenze attive nella struttura. L’episodio si inserisce in una scia di roghi che negli ultimi mesi ha colpito diversi lidi dismessi della zona, come l’ex Casetta e il Village. La vicenda assume contorni singolari poiché il rogo si è verificato ad appena 24 ore dall’annuncio del Comune di Roma, che aveva programmato la demolizione dello Sporting Beach a breve distanza dall’avvio dei lavori di abbattimento dell’adiacente stabilimento Shilling.