BRUXELLES

UE, Sberna (FDI-ECR): “Diritto a restare è la chiave per invertire le tendenze demografiche in Europa”

"Queste occasioni ci aiutano a comprendere meglio le esigenze e le specificità delle diverse nazioni d’Europa, anche in vista del lavoro che stiamo portando avanti nella revisione del meccanismo unionale di protezione civile"

UE, Sberna (FDI-ECR): “Diritto a restare è la chiave per invertire le tendenze demografiche in Europa”

“Sui temi del bilancio e coesione i conservatori intendono proporre la loro linea valoriale per andare incontro alle esigenze dei territori e delle comunità. Serve responsabilità e cooperazione pragmatica e improntata alla risoluzione dei problemi. Questi momenti di confronto, incontrando le autorità istituzionali, dialogando con gli esperti ed esplorando le radici culturali dei vari Paesi europei, sono importanti per il lavoro che stiamo portando avanti nel Parlamento europeo e ci rendono più consapevoli di come affrontare meglio l’agenda parlamentare.

Queste occasioni ci aiutano a comprendere meglio le esigenze e le specificità delle diverse nazioni d’Europa, anche in vista del lavoro che stiamo portando avanti nella revisione del meccanismo unionale di protezione civile. Temi come la demografia, la competitività, la coesione, la sicurezza, oltre che la valorizzazione della famiglia come elemento fondante della nostra società, costituiscono alcune delle dorsali su cui ci impegniamo ogni giorno. In questo contesto, ci tengo a sottolineare il grande lavoro del commissario Fitto sul diritto di restare che ritengo sarà la chiave per invertire le attuali tendenze demografiche e di spopolamento di molti dei nostri splendidi territori.” Lo ha affermato la vice presidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, intervenendo a Vilnius, in Lituania, dove oggi si concludono le giornate di studio del gruppo ECR, riunito per discutere di demografia, valori tradizionali, ruolo dell’Europa nello scenario interno e globale, competitività e sviluppo territoriale.