“Ho avuto modo di ribadire al presidente Antonio Costa le nostre perplessità su alcuni punti del prossimo bilancio europeo, in particolare la nostra posizione critica sulle nuove entrate proprie. Continuiamo a sostenere che l’UE non dovrebbe avere un bilancio extra large e che non ci sia necessità di nuove tasse per i cittadini europei, quelle già esistenti sono più che sufficienti”.
E’ quanto ha dichiarato il co-presidente del gruppo dei Conservatori europei, Nicola Procaccini europarlamentare dí Fratelli d’Italia, al termine del bilaterale di questa mattina a Bruxelles con il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa.
“E’ stato uno scambio di opinioni proficuo ed estremamente cordiale, un dialogo che anche quando ha visto punti di vista diversi è stato assolutamente costruttivo – ha aggiunto Procaccini- L’errore di fondo sta nel fatto che per noi conservatori l’UE dovrebbe fare meno e meglio. Invece Bruxelles continua ad avocare a sé competenze aggiuntive, che poi hanno bisogno di nuovi fondi per essere svolte. Proprio sul Quadro finanziario pluriennale (MFF) si misura la nostra visione dell’UE: non un superstato che si occupa di tutto, ma un’alleanza di nazioni che si occupa di poche, grandi cose”.