Sui 279 progetti del Pnrr a Roma “oggi abbiamo circa 160 cantieri in corso e oltre 50 interventi già conclusi, con oltre il 95 per cento delle gare chiuse e più del 90 per cento delle risorse impegnate”. Lo ha detto l’assessore alle Periferie di Roma, Pino Battaglia, nel corso dell’audizione alla commissione parlamentare Periferie presieduta dal deputato di Forza Italia, Alessandro Battilocchio. “Parliamo di 279 progetti Pnrr, per un finanziamento di circa 1,15 miliardi di euro che, con i cofinanziamenti, porta gli investimenti complessivi a circa 2,4 miliardi”, ha ricordato. “Il lavoro dell’assessorato alle Periferie e al Pnrr parte da una scelta politica chiara: superare l’approccio emergenziale e costruire interventi strutturali che tengano insieme casa, spazi pubblici, servizi, lavoro, cultura e coesione sociale – ha aggiunto -. Con i piani urbani integrati e i programmi per la qualità dell’abitare stiamo intervenendo nelle aree più complesse, con quasi 200 milioni di euro concentrati su grandi quadranti periferici: da Tor Bella Monaca, dove l’investimento complessivo arriva a circa 135 milioni, a Corviale e Santa Maria della Pietà”.
“Anche il tema della sicurezza – ha sottolineato l’assessore Battaglia – va affrontato in questa prospettiva: non solo come ordine pubblico, ma come qualità degli spazi, presenza di servizi e presidio istituzionale stabile. Dove gli spazi tornano curati e vissuti, dove si aprono servizi e opportunità, diminuiscono degrado e marginalità e cresce la fiducia delle comunità. Esperienze come il Quarticciolo, con un piano che mette insieme risorse nazionali, comunali e regionali per circa 75 milioni di euro, dimostrano che la rigenerazione funziona solo se accompagnata da un lavoro sociale continuo e da una collaborazione leale tra istituzioni, Municipi e comunità locali. In questo quadro il ruolo dei presidenti di Municipio è fondamentale: sono il primo front office dei territori e una cerniera indispensabile per accompagnare i cantieri e garantire continuità agli interventi”.
“Senza i fondi del Pnrr il Paese, e Roma in particolare – ha concluso l’assessore Battaglia -, sarebbe andato incontro a una recessione evidente, mentre questi fondi hanno permesso investimenti che altrimenti sarebbero stati impossibili. Roma Capitale ha dimostrato di saperli spendere bene, non solo nei cantieri ma anche nel restituire valore sociale ai territori, continuando a investire sulle periferie anche oltre il Pnrr. La sfida ora è rendere tutto questo duraturo nel tempo, rafforzando gestione e manutenzione pubblica e coinvolgendo i cittadini: perché sicurezza, legalità e inclusione diventino elementi strutturali della vita urbana e non risposte temporanee all’emergenza”.