L'INTERVENTO

La riforma di Roma Capitale, il Sindaco Gualtieri: “Servono piu’ risorse”

"Il nostro è un sì condizionato. Con più autonomia fiscale chiederei meno soldi"

La riforma di Roma Capitale, il Sindaco Gualtieri: “Servono piu’ risorse”

La riforma di Roma Capitale resta una priorità per il sindaco Roberto Gualtieri. Lo ha ribadito intervenendo a un incontro nel Municipio XV promosso dall’associazione “Per Roma con Gualtieri”. “Sulla riforma il mio è un sì condizionato”, ha detto, rispondendo a chi ha sollevato il rischio di uno stop con la fine della legislatura. Ma l’approvazione del testo non esaurisce il percorso. “È solo un pezzo”, ha spiegato, per poi pretendere anche un intervento sulle risorse. “Daremo i due terzi se il testo rimarrà questo e se si farà in parallelo la legge ordinaria sulle risorse”, ha affermato riferendosi all’approvazione della riforma costituzionale che darà più poteri, altrimenti “la convergenza è impossibile”. Una riforma, che per il sindaco, non potrà essere fatta a colpi di maggioranza, ma necessita di una maggioranza ampia.

Il tema dell’autonomia è stato al centro anche di un passaggio sui rapporti con il governo. “Lo dico a Giorgetti: ti chiederei meno soldi se avessimo più autonomia fiscale”, ha detto rilanciando la richiesta di maggiori margini decisionali. Tra gli esempi citati, l’aumento della tassa di soggiorno, indicato come leva per rafforzare le entrate comunali.

Ma l’evento era l’occasione anche per guardare al futuro e alle prossime elezioni comunali del 2027, sulle quali incide il dibattito sulla possibile riforma della legge elettorale per i Comuni, con l’abbassamento al 40% della soglia per l’elezione al primo turno. “La trovo assurda e sarebbe un danno per l’Italia – ha detto Gualtieri senza mezzi termini – Cambiare l’unica legge elettorale che gli italiani apprezzano è un errore”, ha aggiunto, ribadendo la contrarietà del centrosinistra.

In apertura il sindaco aveva centrato l’attenzione sulle questioni del Municipio XV, indicato come uno dei territori con maggiori criticità sul piano infrastrutturale. “Il deficit di connettività – ha spiegato – è tra i più evidenti della città”. Tra gli interventi in corso, Gualtieri ha citato il potenziamento del trasporto su ferro. L’estensione della metro C, con due nuove stazioni in apertura oltre alle quattro già aperte, è una delle prossime sfide, con l’obiettivo di proseguire fino a Grottarossa. A questo si affiancano la chiusura dell’anello ferroviario e l’aumento delle frequenze dei treni, su cui è in corso un confronto con Ferrovie. Il sindaco ha ricordato anche gli interventi sulla viabilità, con circa 50 chilometri di strade già rifatte nel Municipio XV, e la sperimentazione del bus a chiamata a Massimina, che il sindaco intende portare anche a Roma Nord. Un riferimento, infine, al progetto dello stadio della Roma a Pietralata che “ridurrà il traffico nella zona in cui ci troviamo ora, quello dello stadio Olimpico”, ha detto rivolgendosi a un pubblico che, su questo tema soprattutto, non ha nascosto il forte interesse.