Cambiamento politico

Dimissioni di Rodolfo Turano: cambia il volto del Consiglio Comunale

Dopo la sua decisione di lasciare, subentra l’architetto Flavio Vasoli. Un passaggio di testimone all'insegna dei valori civici e della coerenza politica.

Dimissioni di Rodolfo Turano: cambia il volto del Consiglio Comunale

Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di Anzio , Rodolfo Turano ha ufficialmente annunciato le sue dimissioni, dando seguito a quanto preannunciato all’inizio del suo mandato. Turano, fondatore e leader della lista civica Turano per Anzio, ha motivato la sua decisione con il desiderio di onorare un impegno preso con i cittadini, fedeltà che lo ha sempre caratterizzato nella sua azione politica. Il gesto non rappresenta solo un cambio di cariche, ma una scelta che riflette un percorso di coerenza e coesione con i principi etici della lista che ha guidato. Durante il suo intervento, Turano ha citato alcuni dei valori fondamentali che hanno sempre ispirato la sua attività pubblica: “Honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique tribuere”, ovvero “vivere onestamente, non recare danno a nessuno, dare a ciascuno il suo”. Questi principi, secondo Turano, sono alla base della sua azione civica e politica, e sono stati il motore della sua esperienza in Consiglio Comunale.

Il motivo delle dimissioni: il tradimento del patto etico

La decisione di Turano non è arrivata improvvisamente: essa nasce dalla volontà di mantenere fede a un patto etico stipulato con gli elettori. Secondo Turano, questo patto è stato tradito quando il candidato sindaco sostenuto dalla lista Turano per Anzio ha scelto di apparentarsi, al secondo turno delle elezioni, con forze politiche nazionali di centrosinistra. “Mai con partiti romanocentrici, mai con partiti nazionali che hanno deturpato la nostra città. Questo era il nostro impegno, e questo resta il nostro impegno”, ha dichiarato il consigliere dimissionario, facendo riferimento al contrasto tra il programma civico della sua lista e l’alleanza con i partiti più tradizionali. Turano ha voluto ribadire che la sua azione politica è stata sempre improntata all’autonomia da logiche politiche esterne, con l’intento di agire esclusivamente nell’interesse della comunità e della città di Anzio. La sua dimissione, quindi, è una manifestazione di discontinuità con scelte politiche che non rispecchiano più gli ideali per cui la sua lista si è battuta.

Il subentro di Flavio Vasoli

Al posto di Turano, entra in Consiglio l’architetto Flavio Vasoli, che si era già distinto come figura vicina alla lista civica e al progetto politico di Turano. Vasoli, amico fraterno del dimissionario, è descritto come una persona che incarna i valori di onestà e coerenza che hanno caratterizzato l’attività della lista. Commentando la sua nuova carica, Vasoli ha sottolineato che raccoglierà un’eredità “politica e morale importante” e ha promesso di portare avanti l’impegno per la città con il massimo rispetto dei valori di coerenza e onestà che hanno sempre contraddistinto Turano per Anzio. La sua dichiarazione di intenti è chiara: “I patti vanno rispettati. PACTA SUNT SERVANDA”, espressione latina che ribadisce il valore dell’impegno preso e della sua sacralità.

L’impegno della lista Turano per Anzio continua

Nonostante il cambiamento a livello personale, la lista Turano per Anzio non cambia direzione. L’impegno per la città continua, e la forza di questa formazione civica sta proprio nella sua autonomia e nei valori che non sono legati alle logiche dei partiti nazionali. Vasoli ha assicurato che il lavoro intrapreso da Turano proseguirà con rinnovata energia, determinazione e un forte impegno civico, affinché la città possa progredire secondo i principi che hanno guidato finora la lista. La lista continuerà ad essere una voce libera, sempre fedele al mandato elettorale ricevuto e alla sua missione di onestà intellettuale. Il lavoro che attende Vasoli e gli altri membri della lista è quello di mantenere la coerenza con le promesse fatte ai cittadini, puntando su un’azione politica trasparente e autonoma.