L'ASSEMBLEA NAZIONALE

Confcooperative, Sberna (FdI-Ecr): “La coesione non è sacrificabile ma dovere dell’Ue a ridurre i divari”

"Coesione e cooperazione guardano allo stesso obiettivo, il diritto delle persone a costruire un futuro nel luogo che chiamano casa”

Confcooperative, Sberna (FdI-Ecr): “La coesione non è sacrificabile ma dovere dell’Ue a ridurre i divari”

“La coesione non è un favore che l’Europa concede, è un dovere scritto nei Trattati. L’articolo 174 impegna l’Unione a ridurre i divari tra le aree, ed è parte del progetto europeo, non un capitolo di spesa da sacrificare quando i tempi si fanno difficili. Lavoriamo perché coesione e PAC continuino ad essere decise insieme ai territori.

Con il Diritto a Restare, come ha ricordato il vicepresidente esecutivo Fitto, l’Europa ha messo a fuoco il principio importante secondo cui nessuno dovrebbe essere costretto a lasciare la propria terra per mancanza di opportunità. Coesione e cooperazione, in fondo, guardano allo stesso obiettivo, il diritto delle persone a costruire un futuro nel luogo che chiamano casa”. Lo ha dichiarato Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr, intervenendo a Roma all’Assemblea nazionale di Fedagripesca Confcooperative. A margine dell’evento ha ricordato inoltre Sberna: “La cooperazione agroalimentare porta sulle nostre tavole un prodotto italiano su quattro, vale 38 miliardi di fatturato e produce oltre il 60% del nostro vino, metà dell’ortofrutta, gran parte del lattiero-caseario. È un pilastro del made in Italy”.