La Federazione Nazionale della Stampa (Fnsi) ha proclamato uno sciopero per il 16 aprile per protestare contro il blocco decennale del contratto Fnsi-Fieg. La mobilitazione punta a ottenere il recupero salariale — con stipendi erosi dal 20% di inflazione — e la regolamentazione dell’intelligenza artificiale, tema su cui gli editori avrebbero opposto un netto rifiuto.
Già domani, a Roma, i giornalisti scenderanno in piazza in via San Nicola De’ Cesarini per rivendicare l’equo compenso per lavoratori autonomi e precari. Secondo la segretaria Alessandra Costante, senza tutele e retribuzioni dignitose la libertà di stampa è a rischio: la carenza di nuovi assunti in molte aree del Paese è ormai il segnale di una crisi di sistema che colpisce direttamente la qualità dell’informazione per i cittadini.