L'INCHIESTA

L’assegnazione dei chioschi a Sabaudia, al via il processo: udienza in ritardo, si erano dimenticati di portare in aula Secci / VIDEO / INTERVISTA

La Procura di Latina, con il pm Giuseppe Miliano, aveva chiesto e ottenuto il rito immediato dal gip Giuseppe Cario, saltando la fase dell'udienza preliminare alla luce delle prove raccolte

L’assegnazione dei chioschi a Sabaudia, al via il processo: udienza in ritardo, si erano dimenticati di portare in aula Secci / VIDEO / INTERVISTA

Prima udienza oggi, 13 luglio, del processo con giudizio immediato per l’inchiesta sulla presunta turbativa d’asta legata ai chioschi sul Lungomare di Sabaudia. Alla sbarra l’ex vicesindaco Giovanni Secci (attualmente agli arresti domiciliari) e i due dirigenti comunali Giuseppe Caramanica ed Elisa Cautilli (sospesi dal servizio per un anno). La Procura di Latina, con il pm Giuseppe Miliano, aveva chiesto e ottenuto il rito immediato dal gip Giuseppe Cario, saltando la fase dell’udienza preliminare alla luce delle prove raccolte. L‘inizio dell’udienza è slittato e l’orario di avvio non è stato rispettato. Il motivo? Si erano dimentaticati di portare in aula l’ex vice sindaco Giovanni Secci, attualmente agli arresti domiciliari.

Nella prima udienza si e’ registrata la richiesta di costituzione di parte civile da parte dell’imprenditore Fabrizio Gallo, rappresentato dall’avvocato Giovanni Lauretti. Prossima udienza il 27 luglio.

L’intervista all’avvocato Renato Archidiacono (da Lazio TV)