Questa mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova Casa della Comunità di Lariano in via Tevere, un presidio strategico destinato a ridefinire dalle fondamenta l’assistenza sociosanitaria nel distretto di Velletri e Lariano. La cerimonia ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del Direttore Generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico, accolti con calore dall’abbraccio della comunità locale e di tutto il personale sanitario.
La nuova struttura, nata dalla sinergia proficua tra le istituzioni con l’immobile del Comune di Lariano concesso in comodato d’uso alla ASL Roma 6, è il frutto di un investimento complessivo di quasi 1 milione e 400 mila euro. Uno spazio moderno, privo di barriere architettoniche e pensato per l’accoglienza, già pienamente operativo per offrire risposte concrete ai bisogni quotidiani delle famiglie. All’interno i cittadini trovano servizi essenziali come il Centro Prelievi, lo sportello CUP, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, affiancati dall’Ambulatorio Infermieristico e dall’offerta specialistica multidisciplinare che comprende cardiologia, urologia, otorinolaringoiatria, ortopedia, endocrinologia e odontoiatria. Il cuore pulsante dell’orientamento è il Punto Unico di Accesso, mentre in futuro, con il trasferimento della Continuità Assistenziale, il presidio garantirà un’operatività totale H24, sette giorni su sette, a cui si aggiungerà presto un Centro dedicato alle malattie rare.
Ad aprire gli interventi è stato il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico, che ha voluto esprimere il valore profondo di questa giornata per tutta l’azienda, dichiarando che l’emozione che si respira oggi a Lariano va oltre l’inaugurazione di un edificio, è una festa, una cerimonia, perché rappresenta il compimento di una promessa di vicinanza e dignità verso i cittadini. Per il Direttore Generale, in questo baluardo la sanità si fa volto, accoglienza e cura quotidiana grazie a una squadra infermieristica e medica straordinaria che dimostra come la medicina territoriale della ASL Roma 6 non lasci indietro nessuno.

Subito dopo, il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha preso la parola con un intervento di grande impatto umano e istituzionale, focalizzato sulle sfide del nostro tempo e sul valore del capitale umano. Il Presidente ha dichiarato: «Di fronte a una popolazione che fa sempre meno figli e che invecchia, la nostra sfida principale è garantire una vecchiaia in salute. A questo scopo è nata la nostra app sperimentale “Lazio per la salute”, pensata per monitorare i cittadini sani, educarli a corretti stili di vita e intercettare precocemente le patologie. Strutture come questa Casa della Comunità sono fondamentali per prendere in carico tutti i pazienti, sani e malati. I fondi del PNRR sono stati cruciali ma anche la Regione Lazio ha fatto con orgoglio la sua parte investendo fondi propri. Il vero motore però sono le persone. Abbiamo firmato un accordo unanime con i medici di medicina generale che mancava da ben vent’anni: è stato faticoso ricostruire il dialogo dopo un lungo blocco, ma indispensabile, perché le Case della Comunità senza i medici di base non possono funzionare. La sanità del territorio è un lavoro di team, tra medici, specialisti, infermieri e fisioterapisti, dove non esiste un singolo capo. In questo gioco di squadra l’infermiere di famiglia e di comunità è il caregiver per eccellenza, colui che gestisce quotidianamente le terapie e i pazienti fragili, come i 400 che sono già presi in carico in questa struttura. Con Lariano, e con le prossime imminenti inaugurazioni ad Anzio e Pomezia, il Lazio si attesta come una delle regioni più avanzate d’Italia nel raggiungimento degli obiettivi del Pnrr, avendo avviato ben 135 Case della Comunità complessive».
La benedizione
Un momento particolarmente solenne ed emozionante della mattinata, che ha preceduto il tradizionale taglio del nastro della struttura, è stato scandito dalla benedizione dei locali officiata da padre Felix della Diocesi di Velletri, che ha voluto dedicare un pensiero di speranza e vicinanza a tutti i malati e agli operatori che abiteranno questo luogo di cura.
Insieme al Direttore Generale Profico e al Presidente Rocca, erano presenti alla cerimonia il Direttore del Distretto di Velletri-Lariano della Asl Roma 6, Biagio D’Alessandro, tutto il personale medico e la coordinatrice infermieristica Sara Antonetti. Tra le numerose autorità civili, militari e religiose che hanno voluto testimoniare l’importanza del nuovo presidio figuravano il Sindaco di Lariano, Francesco Montecuollo, l’Assessore regionale al Bilancio e Agricoltura Giancarlo Righini, l’Assessore regionali ai Servizi Sociali Massimiliano Maselli, e le Consigliere regionali Edy Palazzi e Micol Grasselli. La sanità di prossimità della ASL Roma 6 continua a crescere, mettendo sempre le persone e la cura della vita al centro di ogni scelta.