Autostrada A1

Truffa a un’anziana nel Senese, arrestato anche un minorenne

Fermata dalla Polstrada un'auto a noleggio sulla base di denuncia di una donna a Colle Val d'Elsa

Truffa a un’anziana nel Senese, arrestato anche un minorenne

È scattato l’arresto per due persone, una delle quali minorenne, ritenute coinvolte in una truffa ai danni di un’anziana residente in provincia di Siena. L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato nell’ambito dei controlli sul territorio e delle attività di contrasto ai reati predatori. A far scattare i controlli è stata un’automobile a noleggio individuata nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia Stradale di Roma Nord lungo l’Autostrada A1, nel territorio di Fiano Romano. Il veicolo era già stato segnalato perché ritenuto potenzialmente utilizzato per mettere a segno truffe.

A bordo viaggiavano un uomo e una donna. Durante il controllo, entrambi avrebbero mostrato un atteggiamento particolarmente nervoso e fornito versioni poco chiare e tra loro contraddittorie sulle ragioni dello spostamento e sulla destinazione. Gli agenti hanno quindi deciso di effettuare una perquisizione personale e dell’autovettura. Nel corso dell’operazione, addosso alla donna è stato trovato un involucro contenente circa un grammo di cocaina.

Ulteriori elementi sono emersi dal controllo dell’altro passeggero, risultato minorenne. Dopo un’iniziale resistenza, il giovane avrebbe consegnato spontaneamente tre scatoline contenenti gioielli in oro e 700 euro in contanti, che aveva nascosto tra gli indumenti. Gli investigatori hanno quindi avviato ulteriori accertamenti, anche grazie alla collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Colle Val d’Elsa. Proprio lì, nel frattempo, l’anziana vittima si era recata per denunciare la truffa subita.

La donna ha riconosciuto i gioielli recuperati e, secondo quanto riferito dalla Polizia, anche il giovane che si sarebbe introdotto nella sua abitazione fingendosi un appartenente all’Arma dei Carabinieri. Per entrambi sono così scattati gli arresti. La donna è stata messa a disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, mentre il minorenne è stato affidato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Roma.

L’arresto della donna è stato convalidato, con successiva immediata liberazione. Per il minorenne, invece, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari. La refurtiva recuperata, dopo essere stata formalmente riconosciuta, è stata infine restituita ai familiari dell’anziana.