La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Pablo Valencia Calderon, 44 anni, accusato di aver violentato e sequestrato un’amica di 24 anni all’interno del ristorante che dirigeva, il “Clemente alla Maddalena”.
I fatti risalgono alla notte del 12 giugno scorso. Secondo la ricostruzione del PM, l’uomo avrebbe attirato la vittima nel locale, ufficialmente chiuso per ristrutturazione, con il pretesto di cucinarle qualcosa. Approfittando dello stato di incoscienza della ragazza, stordita dall’alcol bevuto precedentemente in un pub, l’avrebbe aggredita sessualmente.
Al suo risveglio, nuda e ferita sul pavimento, la giovane ha tentato di fuggire, ma l’imputato aveva chiuso a chiave gli ingressi per impedirle di chiedere aiuto. Solo dopo un disperato tentativo di fuga, culminato con la rottura di un vetro, la ventiquattrenne è riuscita a riversarsi in strada, dove è stata soccorsa da un passante. L’uomo, attualmente in carcere, deve rispondere di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni. La vittima è assistita dai legali di Telefono Rosa.