Notte di terrore all’ospedale San Camillo di Roma, dove un 55enne romano con problemi psichici è stato arrestato dopo aver scatenato il caos nel pronto soccorso. L’uomo, non accettando le dimissioni avvenute poche ore prima, si è ripresentato nella struttura aggredendo verbalmente il personale; all’arrivo della Polizia, la situazione è degenerata in una violenta colluttazione che ha causato lesioni a tre agenti, con prognosi fino a 20 giorni.
L’episodio ha sollevato l’immediata protesta del sindacato UGL Salute, che denuncia la crescente insicurezza nei nosocomi romani (18mila aggressioni nell’ultimo anno) e chiede con forza il potenziamento dei presìdi fissi delle forze dell’ordine per tutelare chi lavora in prima linea.