Uscite di emergenza bloccate, estintori mancanti e spazi di evacuazione trasformati in magazzini: è quanto emerso da un controllo della Polizia di Stato in tre club della movida romana, posti sotto sequestro. I locali, disposti su più livelli dello stesso stabile e gestiti da un’unica società, presentavano numerose irregolarità rispetto alle planimetrie autorizzate. Nel seminterrato sono state riscontrate installazioni fuori norma e una diversa disposizione di arredi e privé, mentre al primo piano l’area di emergenza risultava ostruita e priva delle dotazioni antincendio previste.
La situazione più critica al piano terra, dove le vie di fuga confluivano in percorsi resi impraticabili da tendaggi, spranghe in ferro ed elementi d’arredo. Le violazioni hanno portato a sanzioni per migliaia di euro e al sequestro immediato dei locali, successivamente convalidato dal Gip su richiesta della Procura di Roma. L’operazione rientra nella più ampia attività di controllo sulla movida notturna della Capitale.
