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UE, Sberna (FdI): “Voto per delega alle madri è un segnale culturale necessario”

Secondo Sberna, questa decisione rappresenta un cambio di paradigma fondamentale per le istituzioni comunitarie

UE, Sberna (FdI): “Voto per delega alle madri è un segnale culturale necessario”

Il Parlamento Europeo compie un passo decisivo verso la conciliazione tra impegno politico e maternità. Grazie a una modifica del regolamento approvata a larghissima maggioranza, le eurodeputate potranno ora esercitare il voto per delega durante la gravidanza e nel periodo post-parto.

L’iniziativa è stata accolta con forte determinazione da Antonella Sberna, eurodeputata di Fratelli d’Italia (ECR) e vicepresidente del Parlamento europeo, che ha sottolineato l’importanza non solo tecnica, ma profondamente simbolica della misura.

La maternità non è un ostacolo

Secondo Sberna, questa decisione rappresenta un cambio di paradigma fondamentale per le istituzioni comunitarie:”Non si tratta solo di un adeguamento tecnico, ma di un segnale culturale chiaro: la maternità non è un ostacolo alla piena partecipazione alla vita professionale.”

L’eurodeputata ha poi ribadito come la carriera e la famiglia debbano smettere di essere viste come binari paralleli o escludenti:

Coesistenza: Essere madri e professioniste sono dimensioni che devono poter coesistere.

Protagonismo femminile: Le donne devono poter restare protagoniste della vita sociale e istituzionale senza rinunce forzate.

Realtà sociale: Le istituzioni devono evolversi per rispecchiare una società dove la conciliazione lavoro-famiglia è ormai una questione strutturale.

Un impegno personale e politico

Per la vicepresidente Sberna, il tema tocca corde personali oltre che politiche. “Da mamma di tre bambine,” ha concluso, “ritengo che garantire questa compatibilità nei luoghi decisionali significhi costruire una società più giusta e rappresentativa. È su scelte come questa che si misura la credibilità dell’Europa.”