Truffa delle tre campanelle, proseguono le azioni della Polizia Locale: 4 persone fermate in via del Corso. In poco tempo avevano accumulato oltre mille euro.
Nella serata di ieri gli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale), hanno fermato 4 persone intente a raggirare turisti e cittadini con il cosiddetto gioco delle 3 campanelle.
I caschi bianchi hanno infatti sorpreso in Via del Corso, tre uomini ed una donna, originari dell’est Europa, mentre truffavano due turiste provenienti dalla Calabria, a cui era stata già sottratta una somma pari a 300 euro. Il solito copione, il croupier con un tappetino improvvisato che proponeva la scommessa, un paio di finti scommettitori con il compito di apparire agli astanti come baciati dalla fortuna, ed una donna, questa volta incinta, con il compito di custodire il bottino della serata.
I quattro, noti alle forze dell’ordine per gli stessi reati, sono stati denunciati e i proventi delle loro attività illecite, per un totale di 1125 euro, sono stati posti sotto sequestro.
Un sistema perfezionato rispetto all’originario gioco delle tre carte, dove la pallina fatta di spugna, grazie alla semplice compressione tra le mani del giocoliere finisce per non essere mai presente all’interno del bicchierino, trasformando di fatto l’ipotesi di gioco d’azzardo in quello di una vera e propria truffa.