Si indaga sulla morte di un ragazzo di 13 anni e una risposta precisa su quanto accaduto può arrivare solo dall’autopsia. Il ragazzo di origini ucraine è stato trovato morto in strada nella periferia di Viterbo nella notte tra martedì e mercoledì, poche ore prima di fare ritorno a scuola. Il corpo è stato trovato dalla madre in via Palmanova proprio sotto la finestra della loro abitazione. Il ragazzo potrebbe essersi gettato volontariamente e il fatto che il gesto sia stato compiuto la sera prima del rientro a scuola dopo le vacanze di Natale fa propendere chi indaga per un problema di bullismo.
A lanciare l’allarme era stata la madre del 13enne che aveva riferito agli inquirenti di aver visto la finestra aperta, e dopo essersi affacciata, il figlio a terra tre piani più in basso. Inizialmente da un primo esame sembrava che il corpo non presentasse alcun segno compatibile con una caduta dal terzo piano. Questa incongruenza aveva fatto scattare le indagini degli uomini della squadra mobile che nel pomeriggio, hanno ascoltato tutti i familiari del 13enne per capire se ci potessero essere eventuali responsabilità riconducibili alla sua morte.
Successivamente, le lesioni riscontrate alla schiena del ragazzo, potrebbero essere compatibili con una caduta da quell’altezza. Fatalità o gesto volontario? Le indagini degli inquirenti stanno cercando di dare una risposta a questa domanda.