“Un terzo degli utenti che utilizzano abitualmente i mezzi pubblici della Capitale boccia le fermate dei bus, mentre 6 cittadini su 10 si ritengono insoddisfatti del sito web dell’Atac. Oltre il 70% utilizza app di altre società per spostarsi con il trasporto pubblico capitolino, mentre luci e ombre si registrano su fronte dei giudizi sugli autisti”. I dati arrivano da una indagine condotta da ConsumerLab – centro studi che promuove la sostenibilità e le buone pratiche delle aziende – che ha analizzato il grado di soddisfazione degli utenti che si spostano abitualmente con i mezzi pubblici di Roma.
“Per il 68% dei passeggeri gli autisti sono giudicati “prudenti” alla guida, ma solo il 31% li ritiene “pazienti” e il 29% “gentili”, mentre il 20% dei viaggiatori valuta “sciatto” il loro abbigliamento e l’aspetto a bordo dei mezzi – spiega ConsumerLab – Un terzo del campione (il 34%) boccia le fermate dei bus in termini di decoro e comodità, con appena il 12% degli utenti che le promuove, il 56% valuta “puliti” gli autobus di Roma, mentre per il 53% i mezzi sono eccessivamente affollati, e per il 77% troppo rumorosi. Più di 6 utenti su 10 (il 66%) si sentono però sicuri sui bus della Capitale”.
Giudizi nettamente negativi, invece, sul fronte degli strumenti digitali messi a disposizione dei passeggeri: “per spostarsi con i mezzi pubblici romani, il 73% dei cittadini utilizza app diverse da quella dell’Atac, valutata ottima solo dal 29% del campione. Va peggio per il sito web dell’azienda, giudicato “insufficiente” dal 62% dei passeggeri” – aggiunge l’ente.
“Dall’indagine emergono luci e ombre sulla soddisfazione degli utenti circa i vari aspetti che interessano gli autobus della Capitale – spiega il presidente Francesco Tamburella – Il giudizio generale dei passeggeri circa il servizio reso da Atac è sicuramente migliorato rispetto agli anni passati, ma se si vuole incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico da parte dei cittadini e ridurre il ricorso all’auto privata occorre fare passi ulteriori, intervenendo sulle criticità maggiormente denunciate dai viaggiatori”