Un quarto d’ora di follia e violenza. Poco dopo mezzogiorno gruppi di tifosi della Roma e della Fiorentina hanno di fatto bloccato l’Autostrada del Sole, a Bologna, per affrontarsi con mazze e spranghe. Decine di macchine e minibus hanno accostato nella corsa di emergenza: sono scese circa 200 persone che si sono affrontate. Non ci sarebbero feriti gravi, ma molti veicoli danneggiati. È la scena di guerriglia che, increduli, si sono trovati davanti i passanti che stavano percorrendo uno dei tratti autostradali più trafficati d’Italia, l’A1, fra l’autogrill di Cantagallo e lo svincolo di Casalecchio, e che hanno cominciato a chiamare le forze di polizia.
I fatti sono in corso di ricostruzione anche con l’aiuto delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso la scena. Il primo incontro sarebbe avvenuto all’autogrill di Cantagallo, in direzione nord dove si sono incontrati ultras della Fiorentina, che stavano andando a Bologna per assistere alla partita e della Roma che erano invece diretti a Torino. Nell’incontro casuale all’autogrill non ci sarebbero stati scontri, ma sarebbe stato lanciato una specie di “appuntamento”, diffuso anche ad altri che stavano arrivando. Pochi chilometri dopo l’autogrill, prima dell’uscita di Casalecchio, molte macchine e alcuni mini-bus si sono fermati lungo la corsia d’emergenza e sono scesi per fronteggiarsi: quasi tutti vestiti di nero, con il volto coperto da cappucci e sciarpe, con mazze, martelli, spranghe e caschi. Il tutto in piena autostrada, con un traffico non particolarmente intenso, ma comunque sostenuto. La circolazione, in direzione nord, di fatto si è bloccata fino a che gli ultras non sono ripartiti.
Ci sono stati scontri e veicoli danneggiati. Il tutto è durato pochi minuti, poi tutti sono ripartiti (i romanisti verso Torino, mentre i fiorentini erano quasi arrivati a destinazione) prima che le forze di polizia, che nel frattempo avevano ricevuto numerose segnalazioni, potessero arrivare per fermare i responsabili che adesso dovranno essere identificati. La Digos della Questura di Bologna e la Polizia stradale si sono messi subito al lavoro, qualcuno dei presunti protagonisti degli scontri è stato rintracciato, grazie anche alle auto e ai pulmini visibilmente danneggiati, ma serviranno ulteriori indagini per far scattare i provvedimenti.
Negli ultimi mesi sono tornati ad essere frequenti gli scontri fra tifosi. Sabato scorso gli ultras del Bologna hanno ingaggiato una violenta rissa a Como, prima della partita allo stadio Sinigaglia: ci sono stati due arresti e 53 denunce. Risale al 14 dicembre, invece, un episodio di guerriglia urbana davanti allo stadio di Marassi, fra i tifosi del Genoa e quelli dell’Inter, con gli ultras che si sono lanciati bombe carta, fumogeni e bottiglie e con un furgone e uno scooter che hanno preso fuoco, con l’intervento di polizia e carabinieri che hanno sparato lacrimogeni e con un denso fumo acre che ha avvolto le strade che portano allo stadio.