Il Tar del Lazio ha giudicato legittima la delibera con cui la Regione ha avviato la sperimentazione della “Farmacia dei servizi”, includendo prestazioni di telemedicina. I giudici hanno respinto il ricorso presentato da numerose strutture ambulatoriali accreditate con il Servizio sanitario regionale. La delibera, approvata dalla Giunta il 19 giugno, disciplina l’erogazione di servizi come ECG e holter nelle farmacie di comunità. Secondo il Tar, non vi sono vizi procedurali né violazioni dei termini previsti per la sperimentazione. Infondati anche i rilievi su una presunta disparità di trattamento con i laboratori diagnostici.
Il tribunale ha escluso carenze di coordinamento con la normativa statale. Respinte inoltre le contestazioni sul mancato raccordo con il Fascicolo sanitario elettronico. Per il Tar, la Farmacia dei servizi rappresenta un’evoluzione del ruolo delle farmacie. Un modello volto a rafforzare l’integrazione territoriale del Servizio sanitario nazionale.